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Dizionari amorosi
Dizionario amoroso degli esploratori
Michel Le Bris
992 pagine
250 voci
14 x 21 cm
rilegato con copertina olandese
€ 25,00
ISBN: 978-88-96968-41-3
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“Di che cosa andavano in cerca coloro che, nel corso dei secoli, si avventurarono oltre l’orizzonte?
Di fronte all’ignoto, due sono gli atteggiamenti in cui si dividono i personaggi accomunati sotto l’etichetta di esploratori:
uno è quello di chi bracca l’ignoto per cercare di sradicarlo, quasi l’odiasse, e che nel momento stesso di addentrarsi nel buio delle foreste calcola mentalmente i metri cubi di legname che ne ricaverà; l’altro è quello di chi vi si avventura nella speranza di perdervisi, alla ricerca di un « altrove » che non si esaurisca in un nuovo « qui ». Credo sia chiaro a quale delle due categorie vanno le mie preferenze…
Ecco dunque qualcuno degli acchiappanuvole, dei filibustieri, dei temerari, dei sognatori di regni e dei chimerici imbroglioni che mi hanno accompagnato fin
dall’infanzia, tutti portatori di storie eroiche, sconvolgenti o esilaranti: come quel Rob Roy MacGregor che compì l’impresa di scendere il canale di Suez in canoa
un anno prima che venisse aperto; Mary Kingsley, seguace del « cristianesimo atletico », che prendeva a ombrellate i coccodrilli; James Holman e Jacques Arago,
senza dubbio i più grandi viaggiatori ciechi; Percy Fawcett, che inseguiva il segreto degli atlantidei nel cuore dell’Amazzonia o l’immenso Richard Burton,
la cui risata satanica continua ad affascinarci.…”
Michel Le Bris
Finalista del prix Goncourt per "La bellezza del mondo" (Fazi, 2010), romanzo ispirato alla saga di Martin e Osa Johnson che costituisce una delle voci più affascinati del presente Dizionario, Michel Le Bris è uno dei maggiori scrittori francesi odierni
Romanziere, ma anche filosofo e massima figura del giornalismo d'Oltralpe (fu co-fondatore con Jean-Paul Sartre di Libération), Le Bris è rimasto uno degli ultimi mostri sacri del sessantotto francese.
Ma la sua maggiore fama si deve al prestigioso festival "étonnants voyageurs", da lui fondato trent'anni fa a Saint-Malo, nella Bretagna natia, che ha rimesso inauge il genere della letteratura di viaggio, e in onore del quale il confraterno Festivalletteratura di Mantova ha voluto accoglierlo come uno degli ospiti di marca della sua edizione 2011.